Ayurveda e
rituali “virali”

Il limite dei reel quando si parla di Ayurveda

Negli ultimi mesi alcuni video che ho pubblicato sui social (soprattutto sul mio profilo Instagram) dedicati a strumenti e rituali Ayurvedici sono diventati virali. Ho ricevuto tantissime domande su oggetti apparentemente semplici come il Kansa Wand, le coppette in rame per gli occhi o la borraccia in rame per l’acqua ayurvedica. Ed è proprio per questo che ho deciso di scrivere questo articolo. Perché oggi, soprattutto sui social, è facilissimo vedere un rituale naturale, percepirlo come benefico e pensare immediatamente: “Lo provo anch’io.” Ma Ayurveda non significa copiare una pratica vista in un reel.

Ayurveda significa ascolto, osservazione, equilibrio, individualità. E soprattutto significa comprendere che anche il rimedio più naturale del mondo non è automaticamente adatto a tutti.

I video brevi possono essere uno strumento bellissimo per incuriosire, ispirare e far conoscere pratiche antiche che meritano attenzione. Ma yoga e Ayurveda non possono essere compresi davvero in 30 secondi.

Dietro ogni rituale ci sono:

  • una logica energetica,
  • una valutazione della persona,
  • una comprensione della costituzione individuale,
  • e soprattutto un’osservazione dello squilibrio presente in quel momento.

Due persone possono usare lo stesso strumento e ottenere effetti completamente diversi. Per questo motivo è importante non utilizzare tecniche Ayurvediche “alla cieca”, anche quando sembrano innocue.

Kansa Wand: cos’è e a cosa serve davvero

Uno degli strumenti che mi avete chiesto di più è il Kansa Wand. La parola Kansa deriva da Kāṃsya (कांस्य) e indica una particolare lega metallica utilizzata nella tradizione Ayurvedica, composta principalmente da rame e stagno (a volte con tracce di altri metalli).
In India il “kansa” è considerato un metallo terapeutico, usato da secoli per utensili, ciotole rituali e strumenti per il massaggio. Wand è invece una parola inglese che significa: “strumento a forma di bastoncino”. Tradizionalmente questo strumento nasce come supporto per il massaggio Ayurvedico ed è generalmente utilizzato insieme ad abbondante olio tiepido.

Oggi viene utilizzato soprattutto:

  • per il massaggio del viso (vedi la mia nuova pratica nel programma Yoga del Viso con Kansa Wand)
  • per stimolare alcuni punti marma,
  • oppure per il massaggio della pianta del piede.

Il massaggio ai piedi e il sistema nervoso

Uno degli utilizzi più interessanti della Kansa Wand è il massaggio Ayurvedico della pianta del piede con olio caldo.

Questo rituale può essere molto utile nei casi di:

  • tensione nervosa,
  • agitazione,
  • irrequietezza,
  • eccesso di stress mentale,
  • squilibri legati al dosha Vata.

Ma attenzione: anche qui non esiste una regola universale. Per alcune persone può essere estremamente equilibrante. Per altre potrebbe risultare eccessivo o non adeguato. Anche la scelta dell’olio cambia da persona a persona. Una delle cose più importanti che spesso sui social non viene spiegata è che anche l’olio cambia in base alla costituzione. Ad esempio: alcune persone necessitano di oli più rinfrescanti, altre di oli più riscaldanti, altre ancora di oli nutrienti e profondamente stabilizzanti. L’olio di sesamo è spesso una scelta molto utilizzata perché tende ad adattarsi bene a molte situazioni, soprattutto se leggermente riscaldato. Ma anche qui: naturale non significa universale.

Le coppette in rame per gli occhi

Un altro contenuto diventato molto virale riguarda le coppette in rame utilizzate per il lavaggio degli occhi. In sanscrito questa tecnica si chiama Netra Dhouti (o Netra Dhauti). Da Dhauti che significa “purificazione” o “detersione” e Netra “occhi”. Molte persone mi hanno scritto chiedendomi:

  • che acqua utilizzare,
  • come fare il trattamento,
  • quanto spesso praticarlo.

Anche in questo caso, la risposta non può essere uguale per tutti.

Occhi arrossati: le cause possono essere diverse

Un occhio arrossato può dipendere da: secchezza, calore, affaticamento, congestione, presenza di muco, irritazione, oppure infiammazione. E a seconda della causa: cambia il trattamento, cambia il liquido utilizzato e può cambiare perfino il materiale del contenitore. In alcuni casi il rame può essere adatto. In altri casi può essere preferibile il vetro o la ceramica.

La mia esperienza personale con le coppette in rame

Personalmente ho voluto sperimentare queste coppette per comprendere meglio l’effetto su di me. Mi sono però resa conto di due aspetti molto importanti: richiedono una manutenzione accurata e non mi davano la stessa sensazione di freschezza che percepisco invece con il vetro. Per questo probabilmente tornerò a utilizzare il vetro, che sento più adatto alla mia costituzione. Ed è proprio questo il cuore dell’Ayurveda: non esiste il rimedio perfetto per tutti. Esiste ciò che è adeguato per te in questo momento.

La borraccia in rame e l’acqua Ayurvedica

Un altro strumento molto conosciuto è la borraccia in rame.

Secondo la tradizione Ayurvedica si può lasciare riposare acqua pura per diverse ore in un contenitore di rame, generalmente durante la notte, per poi berla al mattino. Nel tempo alcune microparticelle del metallo si trasferiscono all’acqua modificandone le qualità. Anche questa pratica può essere utile in alcuni casi specifici, soprattutto in alcune condizioni di pesantezza o rallentamento. Ma ancora una volta: non è una pratica automaticamente benefica per chiunque.

Ayurveda significa ascolto

Ed è forse questa la parte più importante di tutto l’articolo. Nell’Ayurveda non esiste il concetto: “Lo fanno tutti quindi va bene anche per me.” L’Ayurveda ti riporta continuamente all’ascolto del tuo corpo. Ti invita a osservare:

  • come reagisci,
  • cosa senti,
  • come cambia il tuo equilibrio,
  • e se quel rituale ti sta realmente aiutando.

Per questo motivo non basta acquistare uno strumento e iniziare a usarlo ogni giorno. Prima bisogna capire: se ne hai davvero bisogno, se è adatto alla tua costituzione e se è utile nel momento specifico che stai vivendo.

Naturale non significa adatto a tutti

Questo è forse il messaggio più importante che vorrei lasciarti. Oggi siamo abituati ad associare la parola “naturale” a qualcosa di sempre benefico. Ma Ayurveda insegna qualcosa di molto più profondo: anche ciò che è naturale può creare squilibrio se non è adeguato alla persona. Ed è proprio qui che nasce il vero lavoro di consapevolezza.

Vuoi capirci meglio?

Se senti il desiderio di comprendere meglio la tua costituzione, i tuoi squilibri attuali e quali pratiche possono realmente sostenerti, puoi prenotare una consulenza personalizzata One to One. Trovi tutti i dettagli ed il link per prenotare la tua consulenza con me qui ì: https://ciaoyoga.it/consulenza-ayurvedica/

Durante la consulenza lavoreremo insieme per capire:

  • la tua natura costituzionale,
  • gli squilibri presenti,
  • quali rituali possono aiutarti davvero,
  • e come introdurre pratiche Ayurvediche nella tua quotidianità in modo sicuro e consapevole.

Spero che questo articolo ti abbia aiutato a comprendere meglio il vero significato di queste pratiche Ayurvediche e soprattutto quanto sia importante non utilizzare certi strumenti semplicemente perché diventati virali sui social.

L’Ayurveda è una scienza antica e profondamente individuale: ciò che porta equilibrio a una persona potrebbe non essere adatto a un’altra. Per questo il primo passo è sempre imparare ad ascoltarsi davvero.

Se questo articolo ti è stato utile, fammelo sapere lasciando un commento qui sotto oppure sotto al video: leggerò con piacere la tua esperienza e le tue riflessioni.

E se senti il desiderio di rendere finalmente più chiaro l’Ayurveda, comprendere meglio la tua costituzione e capire quali abitudini, rituali e strumenti possono davvero sostenere il tuo equilibrio quotidiano, puoi prenotare una consulenza Ayurvedica personalizzata con me.

Sarà uno spazio dedicato interamente a te, alla tua natura e al momento che stai vivendo, per introdurre queste pratiche in modo consapevole, semplice e realmente utile per il tuo benessere.

Ti lascio qui sotto tutti i link di approfondimento e gli strumenti citati nell’articolo 🤍

Link utili:

Qui sotto come promesso trovi tutti i link agli strumenti mostrati nel video e agli approfondimenti citati nell’articolo. Ma ripeto è inutile munirsi di questi oggetti se non si conosce quanto realmente possano essere utili a riequilibrare e sostenere la proprio Prakriti.

Per borracce e bicchieri in rame puoi gardare anche sul sito di Yogistar.com e usufruire di un 10% di sconto su qualsiasi articolo acquistato inserendo il codice CIAOYOGA :)

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