Cos’è l’AURA?

Scopri cos’è l’Aura e come fare per cominciare a percepirla!

Se pratichi yoga prima o poi ti riscontrerai inevitabilmente con questo concetto e quasi subito comincerai a sentire parlare di energie sottili.

E questo non avviene perché nello yoga si crede a priori a chissà a quali cose, o perché quelli che fanno yoga “sono un pò fuori di testa”, ma ben al contrario perché, se farai yoga – quello vero e non ginnastiche presentate come yoga – comincerai ad andare talmente tanto in profondità nell’ascolto del tuo corpo fisico che non riuscirai a non sentire “concretamente” il muoversi all’interno e intorno a te di un qualcosa di intangibile ma estremamente presente e vitale. In fondo l’energia sottile è esattamente come l’aria che respiriamo: non la vedi, non la puoi toccare ma senza non sopravviveresti neanche un istante.

Quindi, se vuoi realmente capire cos’è l’ENERGIA SOTTILE e le sue dinamiche, comincia dal FISICO. Non c’è nulla su cui fantasticare: impara ad ascoltare il fisico e a vedere bene la realtà materiale delle cose per cominciare a percepire e comprendere l’invisibile.

Spesso spiego ai miei allievi questa dinamica con il seguente esempio. Se vuoi sentire pienamente un profondo stato di rilassamento c’è un’unica via: mantenere e creare tensione prima di rilassarsi. Pensaci bene, se pratichi yoga provi questa dinamica ogni volta che entri in una posizione che richiede uno sforzo. Pensa a Salabhasana per esempio, la posizione della locusta. Se manteniamo la posizione per più respiri e al di là di quanto pensiamo di poter riuscire a resistere, uscendo dalla posizione, un senso di sollievo e gratitudine, misto a rilassamento, pervade profondamente tutto il nostro corpo e la nostra mente.

Ed è cosi che funziona con lo spirituale e l’energia sottile. Se vuoi percepirla non andare a cercare direttamente quello che non puoi sentire con il tuo corpo o con i tuoi sensi, ma vai proprio a lavorare sul e con il corpo e vedrai che allora ti si aprirà pian piano un sentiero verso la tua spiritualità. E questo in breve è come funziona lo yoga tutto e la ragione per cui lo yoga non è una religione ma una scienza e uno stile di vita cucito per e dall’essere umano.

Ma veniamo alla parte pratica. Anche se non hai mai seguito una classe o un corso di yoga ci sono delle sequenze e dei movimenti che ti possono aiutare CONCRETAMENTE a percepire questa energia sottile. Quindi in questo articolo di approfondimento sull’Aura ti darò alcune indicazioni in merito ai colori che puoi visualizzare nell’esercizio finale della sequenza che ti propongo di seguire qui in questo mio video:

Alla fine della pratica scrivi nei commenti sotto al video il colore della luce che avrai visualizzato in mezzo alle tue mani oppure annotalo su un pezzetto di carta e poi cerca qui di seguito nell’elenco il colore che hai visualizzato e leggi il significato.

Prima di consultare l’elenco tieni bene a mente questa dinamica che solo tu puoi capire e sapere: il colore della luce che visualizzi può arrivare in due sensi. Da un lato potrebbe parlarti delle tue energia più aperte ed equilibrate in quel momento ma dall’altro potrebbe invece parlarti delle energie che hanno bisogno di esprimersi di più. Questo nessuno può saperlo o dirlo per te. Devi definirlo autonomamente in base al tuo sentire più profondo. Per questo, per ogni colore, ti lascio alcune domande da farti, per sondare appunto se si tratta di un’energia di equilibrio, che sta bene e che è aperta o al contrario di un’energia che soffre e ha bisogno del tuo aiuto per riportarsi in equilibrio e tornare ad esprimersi e a vibrare. COMINCIAMO.

ROSSO: il rosso è il colore legato al primo chakra MULADHARA il chakra delle tue radici. Riguarda tutta la parte bassa del tuo corpo quindi gambe, piedi, ginocchia, caviglie ed è strettamente collegato al tuo senso di sicurezza, radicamento. Per alcuni il ROSSO può rappresentare anche la passionalità intesa come il grado di passione e attaccamento che proviamo nel lasciarci andare ai piaceri terreni legati quindi al gusto, al sesso, ai soldi, al sucesso. Se visualizzi una luce di questo colore domandati: “quanto mi sento bene quanto mangio, gusto un buon vino, faccio sasso, spendo miei soldi?” oppure “quanto mi manca tutto questo?”, oppure ancora “quanto è legato il mio benessere ai piaceri terreni?” o più semplicemente “mi piace vivere come e dove sto vivendo?”. Rispondere a queste domande, senza pensarci troppo, può essere molto semplice. A seconda della tua risposta puoi capire come sta il tuo primo chakra e comprendere se è emersa la luce rossa come messaggio di aiuto o testimonianza del tuo stato di benessere nella dimensione più “terrena” della tua esistenza.

MARRONE/NERO: anche il marrone e il nero sono legati al primo chakra. Il MARRONE in particolar modo alla TERRA, quindi se visualizzi una luce di questo colore chiediti: “sono e mi sento al sicuro dove mi trovo?”, “mi piace vivere dove vivo?”, “mi sento al sicuro nel posto in cui mi trovo?”. Se le risposta a tutte queste domande è affermativa, allora probabilmente hai visualizzato proprio quel colore perché la tua energia a questo livello sta bene è sicura e radicata. Se le risposte alle domande di cui sopra, sono perlopiù negative, allora domandati ancora “perché continuo a restare in questo posto che non mi piace?”, “cosa mi blocca?”, “cosa mi fa paura?”.

Lo so, sono domande che possono essere anche molto scomode ma si pratica yoga proprio per questo: per scoprire la propria verità e fortificare corpo, mente ed anima per andare incontro ai bisogni del nostro sé più profondo e divenire esseri realizzati. Una finalità quindi piuttosto importante che comporta inevitabilmente un lavoro altrettanto faticoso e a volte interminabile.

Per il NERO da un lato potrebbe essere valida lo stessa identica analisi fatta per la visualizzazione della luce MARRONE, ma in alcuni casi potrebbe valere la seguente eccezione. Ognuno è diverso quindi alcune persone – estremamente realizzate – potrebbero visualizzare una luce di colore NERO a testimonianza del loro senso di appagamento e realizzazione. La domanda da farsi in questo caso è “come mi sento quanto visualizzo questa luce di colore nero? Provo angoscia o al contrario mi sento appagata/o, quasi assonata/o?

ARANCIONE: se visualizzi una luce di colore ARANCIONE probabilmente è il tuo secondo chakra che vuole parlarti. SVADISTHANA chakra, il chakra legato alla creatività, alla tua capacità di dare vita a cose nuove e per questo anche all’essere festosi, felici, nel flusso della vita. Non a caso il secondo chakra è legato all’elemento dell’acqua proprio per ricordarci che l’acqua è vita e la vita non è qualcosa di statico, solido, pesante ma qualcosa di fluido, leggero, trasparente. Chiediti se visualizzi una luce di questo colore “quanto sono felice?”, “cosa posso fare per sentirmi di più nel flusso della vita?” oppure “cosa mi fa sentire viva/o?’”. Se le risposte a queste domande arrivano facilmente la tua luce arancione è comparsa perché il tuo secondo chakra è aperto, se fai fatica a trovare le risposte prova a lavorare di più sulla tua creatività scegliendo pratiche yoga che possano aprire le anche e la zona del centro del tuo petto.

GIALLO/ORO: il colore GIALLO in tutte le sue sfumature compresa quella dell’ORO è legato invece al tuo terzo chakra: MANIPURA chakra. Il centro energetico legato al nostro potere personale, alla nostra determinazione, alla nostra volontà. E’ molto comune e diffuso visualizzare una luce di colore giallo e questo può avvenire sia perché generalmente siamo soliti immaginare la luce con questo colore ma anche perché, nel momento in cui fai un’esercizio di visualizzazione e ti viene chiesto proprio a te, all’interno dei tuoi occhi chiusi di visualizzare il colore di una luce, il primo chakra a emergere e ad essere chiamato in causa è proprio quello legato al tuo potere personale e alla tua volontà.

Per questo se visualizzi una luce di colore giallo può essere interessante rimanere in visualizzazione per qualche istante in più e cercare di capire se al di là delle prime nuances di giallo riesci a scorgere poi altri colori. Se anche dopo qualche istante, il giallo rimane come colore predominate allora si è proprio il tuo terzo chakra che vuole “parlarti”. A questo punto è utile domandarti: “come mi sento quando agisco per il mio bene?” oppure “la vita che conduco rispecchia la mia volontà più profonda?”. Oppure ancora “c’è coerenza tra ciò che penso, dico e faccio?”.

ROSA: il rosa è un colore che in genere quando si visualizza in forme di luce appare chiaro, dolce, confortevole. Generalmente quando si visualizza una luce di questo colore, si sta bene nel guardarla e quasi ci si “crogiola” nel sentimento di tranquillità e amorevole calma che emana. Qui è il tuo chakra del cuore ad essere aperto e a regalarti questa sensazione di pace e benessere in cui è veramente un piacere restare in contemplazione.

VERDE: quando visualizzi una luce di colore verde può comunicarti varie cose della tua energia. Dipende della tonalità di verde che vedrai. Più si tratta d’un verde scuro e profondo, la cui vista ti sorprende e ti fa rimanere anche un pò “sul chi va là” e più probabilmente questo colore arriva per comunicarti qualcosa di legato ad un’energia repressa, non manifestata che ha tuttavia in sé una grande forza. Potrebbe trattarsi di un’arrabbiatura o di qualcosa che non ti fa stare bene ma che cerchi in qualche modo di accettare. Potrebbe trattarsi anche di un dolore che “oscura” il verde più sereno dell’energia del tuo cuore.

Se il verde che visualizzi invece è bello, chiaro, sereno e vederlo ti fa stare bene è sicuramente il tuo quarto chakra, quindi il tuo cuore, che in quel momento è più aperto e emana in te la sua energia permettendoti di visualizzare il colore delle sue vibrazioni.

AZZURRO/CELESTE/BLU: vedere una luce di colore blu, celeste o azzurra parla invece del tuo bisogno di verità, di esprimerti e comunicare. Se visualizzi una luce di questo colore chiediti sempre “come mi sento nel vedere questa luce?”. Se la risposta è “bene” allora probabilmente sei nella tua verità, ti senti bene ad esprimere ciò che pensi e bene anche nei tuoi silenzi. Se invece nel visualizzare questa luce percepisci un velo di tristezza o malinconia, chiediti e indaga se c’è qualcosa che sta bloccando il tuo vero sé di esprimersi e di comunicare al mondo la tua verità. Chiediti se c’è qualcosa su cui menti o senti di ricevere delle risposte a cui non credi o se c’è qualcuno o qualcosa nella tua vita di poco chiaro o menzognero.

VIOLA/VIOLETTO/ INDACO: tutte le nuance di luce associate al VIOLA ti parleranno invece della tua energia e capacità di intuizione e immaginazione. Se la luce che visualizzi è di un colore viola chiaro, violetto probabilmente il tuo sesto chakra è aperto e ti vuole comunicare delle cose a te la capacità di vederle. In genere non arriva quasi mai una luce viola scuro ma se dovesse arrivare puoi associare il viola scuro più al marrone e seguire le indicazioni date per questo colore. Se visualizzare la luce di uno di questi colori dovesse portarti una sensazione di fastidio, chiediti “su cosa mi sto illudendo?”, “su cosa non sto sentendo il mio intuito mettendolo in dubbio?”.

BIANCO/ARGENTO: visualizzare una luce di colore BIANCO è anche in questo caso molto frequente. Il BIANCO emerge sia perché come il GIALLO è uno dei primi colori che associamo alla luce, sia perché con il BIANCO affermiamo la nostra sensazione di tranquillità, pace con noi stessi che possiamo sentire ogni volta che pratichiamo yoga o ci dedichiamo ad esercizi di ascolto, meditazione o visualizzazione. Spesso inoltre si visualizza il BIANCO in questo tipo di esercizi perché la sala yoga in cui si pratica ha le parti bianche e queste influenzano in qualche modo la visualizzazione. Tuttavia visualizzare una luce BIANCA è quasi sempre rilassante, protettivo e rassicurante. Difficilmente ci si spaventa o ci si agita visualizzando il BIANCO e questo è già un buonissimo punto a nostro favore. E’ interessante notare come spesso si visualizza la luce bianca dopo o successivamente la visualizzazione di una luce di colore rosso o marrone: questo avverrà perché la luce bianca è simbolo del settimo chakra che è legato “a specchio” con il primo chakra. Visualizzare quindi una luce che cambia tra questi due colori, ci segnala sicuramente che questi due chakra sono aperti e in equilibrio nel loro sistema. A volte il BIANCO può assumere connotazioni di brillantezza e lucentezza simili all’ARGENTO: in questo caso è il tuo settimo chakra che ti si presenta in tua la sua apertura e vibrazione.

GRIGIO: un discorso a parte va fatto per il colore GRIGIO. Spesso infatti il GRIGIO è preceduto o succeduto dalla visualizzazione di un altro colore. In base al colore che si vede insieme al GRIGIO si può capire quale chakra o energia ci sta parlando di più. Se invece la vista di una luce grigia è persistente bisogna allora andare a capire la tonalità e l’emozione che uscita la visualizzazione di questo colore: se è un grigio forte scuro forse è più un’energia di stanchezza e pesantezza che ci sta parlando; se si tratta di un grigio chiaro o perla che da pace e tranquillità mentre lo visualizziamo, forse siamo più vicini ad un’energia di tranquillità e realizzazione.

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