Digiuno Yoga: approfondimento

Digiuno Yoga: come fare il mezzo digiuno e cosa succede nei giorni di Ekadashi!

In questo articolo di approfondimento voglio rispondere alla maggior parte delle domande che mi sono arrivate dopo la pubblicazione del mio programma Yoga per il Digiuno! (https://ciaoyoga.it/ciao-yoga-per-il-digiuno/)!

In particolare la maggior parte delle domande che mi avete fatto miravano a:

1. capire meglio come eseguire il mezzo digiuno o Ardha Ekadashi;

2. cosa succede a livello sottile ed energetico proprio nei giorni di Ekadashi.

Come spiegato qui: https://youtu.be/sB8IgoydIqI i giorni più “propizi” per dedicarsi al digiuno yoga sono quelli che cadono esattamente 11 giorni dopo la Luna Piena (Krishna Ekadashi) e 11 giorni dopo la la Luna Nuova (Shukla Ekadashi), cosicché ogni mese hai ben 2 giorni di Ekadashi: quindi due giorni per dedicarti alla pratica del digiuno!

Non è necessario digiunare in entrambe i giorni, potresti scegliere all’inizio anche un solo giorno tra i due e decidere appunto solo in quel giorno di dedicarti ad un digiuno totale o parziale.

E come ti spiego passo passo nella classi introduttive del mio programma di Yoga per il Digiuno! una volta che avrai individuato il tuo giorno di Ekadashi, si tratta di prepararsi a questo digiuno cominciando in realtà già dai giorni precedenti a mangiare un pochino di meno e più pulito, e scegliendo con cura la tipologia delle pratiche yoga che svolgerai in questo giorno.

Per questo ovviamente non hai problemi perché ti basterà seguire le pratiche che trovi all’interno del programma di Yoga per il Digiuno. Ricorda sempre che il digiuno yogico vuole essere prima di tutto un’opportunità in più per te per approfondire l’attenzione con cui pratichi, entrare in stati introspettivi più profondi e migliorare i tuoi processi di meditazione: quindi è importantissimo seguire delle pratiche giuste ed equilibrate!

Ma come regolarti se vuoi fare solo un mezzo digiuno e non vuoi o non puoi digiunare tutta una giornata?

Il mio consiglio come ti spiego nel video, è quello di sostituire la cena del giorno prima di Ekadashi con un pasto a base di acqua di riso o se ti risulta facile saltare proprio la cena. Ovviamente questa seconda opzione la consiglio solo se si fa Ekadashi da più di qualche mese, se invece sono le prime volte che segui questa tecnica prepara il pomeriggio o la mattina l’acqua di riso (seguendo la ricetta che trovi all’interno del mio programma di Yoga per Il Digiuno!) e il mattino seguente svegliati di buon ora, esegui tutti i Kriya di purificazione e nello specifico:

    •       la pulizia della lingua – JIHWA DHAUTI: https://youtu.be/Trdrmkt3YSE

    •       la pulizia della bocca o Oil puling – KAVALA: https://youtu.be/ZoM9Uh4Kc_Q

    •          la pulizia del naso sia con la lota se vuoi e poi con le tecniche di NASYA base: https://youtu.be/Nw7K_PZN-1Q

e poi dedicati alle classi di Yoga del risveglio! e o alla classe di Meditazione per il sistema Nervoso!, quindi interrompi il digiuno con un bicchiere tiepido di acqua e limone e riprendi a nutrirti normalmente (magari sempre con alimenti leggeri, freschi e il più possibile satvici!).

Ora veniamo al secondo quesito: perché i giorni di Ekadashi vengono considerati anche dal punto di vista sottile perfetti per digiunare?

Prima di tutto perché se impariamo ad ascoltare bene il nostro corpo, proprio in questi giorni dovremmo avvertire una naturale tendenza ad avere meno fame e poi perché:

Il giorno di Ekadashi la ghiandola pineale secerne un ormone particolare che dà un’esperienza mistica a coloro che meditano e digiunano. Naturalmente questa non è un esperienza immediata per chi inizia a praticare, ma sicuramente si potranno sperimentare subito dei benefici fisici e mentali. Nelle rappresentazioni iconografiche..di Shiva con il tridente in mano e i serpenti intorno al collo, si può notare una mezza luna come decorazione sulla sua folta chioma. Quella mezzaluna è il simbolo di Ekadashi, il giorno in cui Shiva andava regolarmente in Samadhi (trance mistico). Quando questo ormone epifisario riesce ad entrare nella circolazione sanguigna provoca uno stato estatico. Tutto questo dipende dalla preparazione psicospirituale della persona. Se si mangia durante quel particolare giorno, l’attività fisica della digestione devia il Shukra (letteralmente luce, essenza del cibo ingerito)  verso le ghiandole basse limitandone così l’assorbimento da parte delle ghiandole endocrine del cranio. Inoltre la temperatura corporea durante il giorno del digiuno diminuisce agevolando la secrezione di quest’ormone denominato in sanscrito Amrta. Il cibo che noi mangiamo si converte, per trasformazione, nell’essenza finale, chiamata Shukra . Il Shukra è il cibo per il cervello. Dal Shukra vengono prodotte le particelle ectoplasmatiche della  mente individuale.

Se durante Ekadashi i pensieri sono rivolti agli oggetti esterni, le vibrazioni di quei pensieri grossolani creano nelle cellule nervose una vibrazione più agitata, più angolare generando così più calore nel cervello. il calore disturba la secrezione dell’ormone di cui abbiamo detto e secondo gli Yogi esso evapora prima di entrare nella circolazione sanguigna. E’ per questo motivo che non si ha sempre la garanzia di vivere delle esperienze mistiche durante il digiuno. Bisogna sintonizzare la propria vibrazione cerebrale e mentale con un’idea assoluta, come durante la ripetizione e l’ideazione su un Siddha Mantra (il mantra che viene vibrato dalla forza del guru).

Queste sono le ricerche fatte dagli Yogi e dalle Yogini nei loro laboratori fisici e psichici. Digiunando per molti giorni essi hanno notato che nell’undicesimo giorno dopo la luna piena e dopo la luna nuova avevano esperienze di meditazione più profonde”.

(Passaggio tratto dal sito APNU.net)

In più ogni singolo giorno di Ekadashi è in realtà correlato con un racconto dei Purana e

in ogni storia, sono elencati dei benefici che si ottengono grazie al quel particolare digiuno o comportamento durante ciascuna Ekadasi. In realtà ascoltare o leggere le storie o persino solo conoscere il nome delle varie Ekadasi, porta grandi benefici. Alla base dei “digiuni” c’è sempre e soltanto l’amore e questo non va mai dimenticato”.

In questo caso se vuoi trovi tutte le storie dei giorni di Ekadashi, tradotte in italiano qui: https://vegetus.net/home-3/vegetarismo_e_spiritualita/le-storie-di-ekadasi/. Mentre qui puoi recuperare il nome di ogni Ekadashi fino a Gennaio 2025 http://www.gaudiya.it/ecomm.asp?cat=Calendario%20Vaisnava.

Per il calendario di giorni di Ekadashi per il 2024 secondo il fuso orario italiano entra invece nell’area riservata segui il mio programma Yoga per il Digiuno! e scarica il calendario in pdf da avere sempre con te!

Spero che questo approfondimento ti sia stato utile per ogni ulteriore dubbio o domanda, non sitare a lasciare lituo commento qui o sito al video di Youtube! Ti aspetto sull’area riservata pronta a darti tutto ilio supporto per eseguire il tuo Ekadashi!

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