Scopri i punti MARMA
“Considerate i punti Marma come degli interruttori, le Nadi come i fili che permettono all’energia di passare e il Prana come la luce che accendi schiacciando l’interruttore”.
Così il mio insegnante di Ayurveda in India, il Dr Neel Venugopal mi ha spiegato per la prima volta il meccanismo dei marma. Ed è proprio a partire da questa descrizione, apparentemente semplice e banale, che voglio condividere con te questo prezioso sapere.
Ammetto che mi ci è voluto un pò, prima di rimettere in ordine i miei appunti e integrali con gli studi e approfondimenti che ho continuato a fare una volta molta rientrata in Italia, ma finalmente sono riuscita a creare per te questa preziosissima guida in cui non solo troverai tutto ciò che ho imparato in India sui punti Marma, ma per ognuno dei punti avrai una breve video dimostrazione che ti aiuterà facilmente a capire come localizzare, sollecitare e percepire ognuno dei punti marma trattato.
Questo è un sapere raro e che difficilmente troverai in giro: anche se ad oggi esistono diversi manuali sui punti marma, è impossibile trovare (facci caso magari facendo una semplice ricerca online) delle video-dimostrazioni o simili in merito e sai perché? Perché ancora oggi la scienza e il sapere dei punti Marma è un sapere protetto, tramandato esclusivamente da maestro ad allievo e posso assicurarti che ogni insegnante è estremamente protettivo nel “diffondere” questa saggezza, che se non bene utilizzata, può persino essere letale.
“Toccando un punto marma si cambia la biochimica del corpo e si può manifestare un cambiamento radicale e alchemico nella composizione di una persona”
Cosa troverai in questa guida?
In questa guida troverai una breve introduzione storica e la leggenda che il mio insegnante mi ha tramandato sui punti marma e 15 video-dimostrazioni sui punti Marma che ho appreso direttamente dal mio insegnante in India.
Ti consiglio vivamente di non saltare le brevi introduzioni teoriche che trovi scritte qui di seguito, perché ti aiuteranno a capire meglio il valore immenso di questa guida e anche come utilizzare correttamente le pratiche che imparerai, integrandole con la tua pratica yoga!
Il tutto è strutturato per farti passare facilmente al lato pratico e farti sentire gli effetti diretti della terapia dei punti Marma, quindi cominciamo! 🙂
Ma prima qualche cenno sul mio maestro!
Il sapere che condivido qui con te l’ho appreso direttamente in India dal mio insegnante di Ayurveda, il Dr. Neel Venugopal. Pertanto alcuni dei nomi dei punti Marma potrebbero essere diversi da quelli che puoi trovare in alcuni moderni manuali, ma io ti riporto fedelmente quello che mi è stato “tramandato” dal mio insegnante. Ci tengo a precisare che il Dr. Neel Venugopal è proprio uno specialista nella terapia dei punti Marma e ha appreso questo sapere sin da giovane età prima sotto la guida del padre e poi seguendo per anni il suo maestro. Il Dr. Neel guida costantemente corsi di specializzazione e training sui punti Marma, in Russia e in Europa e nel 2010 è stato uno dei medici di supporto scelti per gli atleti di livello mondiale durante i Giochi del Commonwealth del 2010 a Delhi. In questa occasione è riuscito a supportare gli atleti dallo sforzo agonistico, con la “semplice” terapia dei punti Marma.
Ma al di là della sua formazione e delle sue esperienze professionali sicuramente importanti, posso testimoniare che il Dr. Neel è una delle persone più umane e sensibili che abbia mai incontrato. La sua passione, entusiasmo e cura nel tramandare la scienza apparentemente “semplice” dei punti Marma è ciò che mi spinge oggi a creare questa guida, al fine che possa diffondersi sempre di più tutto l’amore, il rispetto e la meraviglia per la nostra “essenza umana” che questi antichi saperi e tradizioni ci “consegnano”!
Come utilizzare questa guida?
Ti consiglio semplicemente di cominciare a consultarla con curiosità e poi a provare una prima volta le pratiche di tutti e 15 punti Marma. Una volta che li avrai visti tutti, ritorna su quelli che ti incuriosiscono di più o pensi possano esserti più utili, tutte le volte che vorrai.
Quelli che trovi in questa guida sono in realtà 15 video dimostrazioni ma ben 29 punti marma, perché alcuni punti che ti mostrerò sono doppi e altri addirittura quintupli. Quello che ti mostrerò sono delle semplici e veloci sollecitazioni e mi raccomando non eccedere mai nelle ripetizioni: se ti indico 3 pressioni fai solo 3 pressioni.
In Ayurveda e nel massaggio Ayurvedico questi stessi punti possono essere sollecitati dal terapista in maniera differente ma è ovvio che un terapista Ayurvedico ha una formazione una conoscenza più approfondita per sollecitarli in maniera più specifica. L’obiettivo di questa guida è di darti una prima conoscenza dei punti più importanti che mi sono stati insegnanti dal mio maestro e di prenderci confidenza con delle manovre e pressioni semplici e alla portata di tutti, anche dei bambini!
Come riconoscere i punti Marma e quando sollecitarli?
Evita di sollecitare i punti Marma dopo una qualsiasi operazione o in stato di convalescenza. Evita questo tipo di terapia se in stato interessante e/o se ci sono patologie particolari, meglio sempre prima chiedere sia al proprio medico curante che ad un professionista Ayurveda.
In generale meglio dedicarsi alla sollecitazione dei punti Marma lontano dei pasti, a stomaco vuoto e se pratichi yoga meglio alla fine della tua pratica.
Quando tocchi un punto marma lo senti e lo riconosci dalla presenza di una o di tutte e 3 queste condizioni:
- Senti dolore spingendo
- Percepisci delle pulsazioni
- Ha una temperatura più alta del resto del corpo
Cosa significa Marma? Tra etimologia e leggenda.
La scienza dei punti Marma, detta anche Marma Vidya, è antica quanto lo Yoga e i primi testi vedici già descrivono le principali aree del corpo in cui sono presenti questi punti e cioè testa, cuore, ombelico. Con il tempo si è proprio creata una branca chiamata Marma Chikitsa e cioè una vera e propria terapia curativa attraverso la sollecitazione dei punti Marma.
Il termine Marma deriva dalla radice della parola sanscrita “Mru“, da qui “Marane” che significa letteralmente “ferita che porta alla morte”. Non a caso la scienza dei punti Marma inizialmente era strettamente legata non solo all’Ayurveda ma anche alle antiche arti marziali, note come Adimurai dove questi punti venivano utilizzati a scopo di difesa e attacco in quanto letali.
La leggenda narra che fu Shiva è il vero “padre” dei punti marma. Un giorno Shiva e sua moglie Parvati, mentre erano intenti a fare una passeggiata nel bosco videro un uomo che per tagliare un albero rimase ferito mortalmente. Parvati fu così rattristita dall’accaduto, che Shiva decise di toccare un punto del corpo di quell’uomo per riportalo in vita. Così Parvati decise di apprendere questa capacità di Shiva e di tramettere la conoscenza ottenuta a suo figlio Murugan, noto anche come Skanda o Kartikeya, dio della guerra. Più tardi quando India cominciarono una serie di guerre, il re di Trivandrum pregò Shiva e suo figlio Skanda di salvare i propri soldati e Skanda disse al re di chiedere ad Agastya, famoso saggio e maestro vedico, di apprendere l’arte dei Varma (altro nome con ciui vengono indicati i punti marma e che significa letteralmente “parte del corpo che ha bisogno di protezione”). Così il re, passò questa conoscenza ai suoi soldati che si salvarono, ma tennero l’arte dei punti Marma top secret!
Quanti punti Marma abbiamo?
Sui punti Marma come si può capire anche dalla leggenda si sono poi sviluppate diverse scuole e a seconda della scuola di riferimento si danno quantità di punti marma differenti. Riassumo e schematizzo qui di seguito in maniera chiara e coincisa.
Secondo Suśruta e nella sua Suśruta Samitha (la raccolta di Suśruta, testo fondamentale per l’Ayurveda) sono 107. E questa è in genere l’indicazione che viene presa a riferimento. Per l’esattezza se ne considerano 37 tra testa e collo + 14nella schiena + 9 al livello del petto + 3 nell’addome + 44 tra braccia e gambe.
Secondo Charaka, altro importante figura di riferimento per l’Ayurveda, sono solo 3 e sono in testa, cuore, ombelico. Mentre secondo la scuola di Agastya, che usa i punti marma in maniera terapeutica, se ne possono annoverare 108. E infine secondo la scuola Kalaripayattu, l’arte marziale indiana che usa i punti marma per difesa, sono 64.
Alcune definizioni chiave sui punti Marma:
Prima di lasciarti alla scoperta dei punti Marma, voglio aggiungere qui 3 definizioni importanti che possono aiutarti a capire al meglio il funzionamento e la porta nell’apprendere l’arte di sollecitare correttamente questi punti:
“I Marma sono luoghi in cui muscoli, vene, legamenti, ossa e articolazioni si incontrano, sebbene tutte queste strutture non debbano essere necessariamente presenti in ciascun Marma” (Charaka)
“I Marma sono luoghi in cui i 3 dosha (Vata, Pitta e Kapha) sono presenti accompagnati dalle loro forme sottili Prana, Tejas, e Ojas e i tre guna di Satva, Rajas e Tamas. Questo significa che i marma non controllano solo la forma esteriore dei dosha, ma anche le loro essenze interne o forme esterne e la mente. In relazione a Ojas, il potere del-l’immunità, i marma aiutano a mantenere il sistema nervoso, possono essere trattati per incrementarne i poteri e sono utili nelle terapie di ringiovanimento. In relazione alla mente si può agire sui marma per alleviare lo stress e promuovere la meditazione”. (Suśruta)
“I marma indicano i punti d’incontro tra il corpo e la mente, questa è la ragione per cui, talvolta, proviamo dolore quando li tocchiamo. I marma sono siti importanti per la stimolazione dei processi fisici inconsci, delle risposte mentali/sensoriali e delle reazioni emozionali. Il loro trattamento può liberare emozioni negative ed eliminare blocchi mentali, inclusi i blocchi di natura subconscia (come le assuefazioni).
Questo significa che esiste un importante risvolto psicologico positivo nel loro trattamento”.
Bene ti lascio ora alla scoperta dei punti Marma che ho appreso in India, non esitare a leggere sotto la descrizione di ogni video dimostrazione dove potrai troverai qualche dettaglio in più!

In questo breve video, ti riassumo brevemente a voce quanto già descritto nel dettaglio nell’introduzione di questa guida.
La scienza dei punti Marma, Marma Vidya ti aiuterà tantissimo ad essere più consapevole dei movimenti dell’energia in tutto il tuo corpo e a capire anche perché in alcuni massaggi ayurvedici vengono proprio sollecitate alcune specifiche parti del corpo piuttosto che altre.
Mi raccomando sollecita i punti Marma, sempre a stomaco vuoto e possibilmente dopo la tua pratica yoga. Non eccedere mai nelle pressioni e nei movimenti che ti mostro: se ti indico solo 3 pressioni o un movimento, attieniti alle indicazione date in ogni video dimostrazione.
Abbi estremamente cura e rispetto della conoscenza che stai per ricevere!

Questo punto Marma che si torva appena sopra e al centro della lunula (archetto bianco nella perte inferiore dell’unghia) dell’alluce, se sollecitato ha una funzione fortemente “attivante” ed energizzante. Può essere sollecitato con tre pressione anche solo su di un piede, sebbene si trovi su entrambe gli alluci.
La sua sollecitazione è consigliato in caso di astenia, inerzia, depressione, mancanza di volontà, costituzioni Kapha Dosha dominanti.

Questo punto Marma è doppio e rappresenta una pratica utilizzata tradizionalmente persino in alcune scuole indiane dove si invitano i ragazzi ad alzarsi e sedere mentre si tengono i lobi delle orecchie con le mani incrociate. In questo casi la tecnica del Kutti Marma viene utilizzata “simbolicamente” come punizione contro la pigrizia o la difficoltà nel memorizzare o concentrarsi degli studenti, ma di fatto Kutti Marma può realmente migliorare le proprie capacità cognitive, oltre ad appartare un migliore equilibrio e calma mentale.
Eseguendo questo Marma si stimola sia l’emisfero destro che l’emisfero sinistro del nostro cervello e rispettivamente la ghiandola pituitaria e la ghiandola pineale.
C’è chi sostiene che sia importante che il braccio sinistro sia all’interno e il braccio destro sotto e all’esterno, ma il mio maestro non mi ha sottolineato questa particolarità. Poi seguire il Kutti Marma sedendoti o in piedi, incrociando le gambe come ti mostro nel video. In piedi puoi decidere se rimanere sempre con le gambe stese, oppure piegare le gambe quando tiri i lobi.
Come detto effettuare questo Marma ti aiuterà tantissimo ad aumentare la clama, avere una maggiore chiarezza mentale e rafforzare il tuo sistema nervoso.

Sollecitare Kshipra Marma a livello della mano è molto semplice. Puoi decidere di lavorare su questo punto se hai dolori in tutta l’area del collo, spalle oppure a livello delle dita delle mani o polsi.
Si trova ovviamente su entrambe le mani. Questo punto è legato anche al sistema respiratorio e linfatico, supporta la lubrificazione di cuore e polmoni e può essere utile sollecitarlo anche in caso di problemi alla gola.

Kshipra Marma a livello del piede può essere sollecitato come ti mostro nel video in caso di problemi o pesantezza a livello delle gambe, parte bassa della schiena (soprattutto zona lombare), epilessia o in caso di convulsioni.
Sollecitare questo Marma a livello della parte inferiore del corpo è di aiuto nel caso del trattamento di problemi come sciatica, disturbi al ginocchio, spondilite lombare, problemi alla caviglia, artrite reumatoide, vene varicose, edema del piede, ecc.
Funziona molto bene anche contro la sensazione di formicolio, intorpidimento, artrite alle dita, gotta, psoriasi, gambe screpolate. E’ utile anche in caso di disturbi emotivi per rilasciare eventuali emozioni inespresse.

Sollecitare Hridaya Marma è piuttosto semplice e l’attivazione di questo punto ti aiuterà anche a livello sottile, energetico e “sentimentale”.
Questo Marma regola la funzione cardiaca e la frequenza cardiaca e migliora la circolazione coronarica. Può migliorare le disfunzioni cardiache: come angina, palpitazioni, aritmia cardiaca, dolore al pericardio o dolore al petto. Apporta benefici anche ai polmoni e alle vie respiratorie e si può sollecitare questo punto anche per trattare l’asma, la tosse cronica e le difficoltà respiratorie aumentando il flusso di prana al petto. Apporta benefici allo stomaco e diminuisce l’acidità, quindi aiuta con i sintomi tipici delle costituzioni Pitta dominanti, come l’ulcera peptica, la gastrite e la malattia da reflusso gastroesofageo.

Talahridaya è un punto marma doppio che si trova al centro di entrambe i palmi delle mani. Anche se sulla mano Talahridaya è strettamente connesso al cuore e si può sollecitare questo punto come ti mostro nel video se si soffre sia di alta o bassa pressione ed è interessante anche come punto Marma per i bambini.
Un genitore può infatti sollecitare questo punto Marma del suo bambino se ci sono problemi di connessione, affettivi e relazionali bambino-genitore. E per i bimbi più piccoli dai 0 ai 2 anni invece di sollecitare il punto con una digito pressione si consiglia al genitore di mangiare della radice di zenzero fresco e dopo soffiare su questo punto Marma sulla mano del bambino.
È un punto marma importante per la circolazione energetica di tutto il corpo, utile per promuovere la salute e l’equilibrio in generale. Come Hridaya marma controlla il sistema respiratorio, cuore, polmoni, circolazione e percezione della pelle, lubrificazione di cuore e polmoni. Apre all’energia di guarigione.
E’ un ottimo punto da stimolare anche per gli insegnanti di yoga prima toccare i propri allievi in Shavasana o per degli aggiustamenti, o da terapisti, massaggiatori per prepararsi meglio al trattamento.

Sollecitare questo punto Marma è in ottimo in caso di sindrome da tunnel carpale. Inoltre sostiene il movimento e lubrificazione dell’articolazione del polso, controllandone eventuale dolore, gonfiore, intorpidimento e alleviandone il dolore. Utile anche ius caso di artrite alle mani. Sollecitare questo unto Marma può aiutare anche in caso di emorroidi e disfunzioni sessuali. Anche Manibandha aiuta a bilanciare le emozioni, alleviare l’ansia, le tensioni mentali ed espande le attività della mente.

Sollecitare questo punto Marma aiuta ad alleviare immediatamente le tensioni al livello di spalle e cervicale. Ottimo in caso di irrigidimenti dovuti da postura sbagliata nel sonno, lavoro sedentario, stress, uso prolungato del cellulare. Utile anche in caso di spalla congelata.

Ricordo che il mio maestro, il Dr Neel, ci ha mostrato più volte come sollecitare questo punto, perché a suo dire, il migliore punto da lavorare e stimolare quando sentiamo le gambe stanche e/o pesanti anche dopo un lungo viaggio in aereo. Kukundara Marma è utile da lavorare anche in caso di dolori mestruali o problemi all’apparato genitale. E’ molto importante che le pressioni siano forte e decise: stimolando questo punto devi quasi sentire un leggero doloro dall’intensità della pressione.

Sthapani Marma è un punto singolo e molto caro a noi yogi perché corrisponde alle sede di Ajna Chakra. La terapia dei punti Marma propone di sollecitare questo punto come ti mosto nel video aiutandosi con una goccia di olio essenziale di sandalo. Puoi sollecitare questo punto dopo la pratica yoga di asana e pranayana e prima della meditazione. Lavorare su questo punto migliora la concentrazione, la memoria, rilassa la mente e in caso di mal di testa aiuta nell’alleviarne i sintomi.

Sollecitare Shankha Marma permette di alleviare ogni tipo di mal di testa, controlla il senso del tatto e l’equilibrio tra Apana Vayu (la forza discendente nel corpo che ci permette di eliminare tossine) e Vata Vayu nell’intestino crasso. E’ importante non eccedere nella pressione mentre si sollecita questo punto Marma molto delicato. Si può sollecitare Shankha Marma anche se si ha bisogno di dirigere più energia verso la mente e il cervello.

Utkshepa Marma è un importante punto di controllo per Vata e per la mente, ma anche per Apana Vayu, per l’intestino crasso e per il senso dell’olfatto. Proprio per questo può essere sollecitato in caso di raffreddore. Lavorare su questo punto può essere molto utile anche in casi di disturbi psicologici e agitazione mentale (tipici di un eccesso di Vata dosha). Personalmente la modalità di sollecitazione che ti mostro nel video, fa di questo punto Marma, uno dei miei punti preferiti e da costituzione Vata dosha posso confermarti il suo aiuto nel percepire un maggiore equilibrio.

Adhipati Marma è un punto energetico vitale nella medicina ayurvedica, che si trova sulla sommità della testa e viene considerato il re di tutti i punti Marma. Lo stesso termine può essere tradotto come “il Signore, il Maestro, colui che governa, reggente, padre, colui che controlla”. I trattamenti Āyurvedeci che ho fatto in India, quasi sempre iniziavano con l’applicazione anche di una sola goccia di olio medicato (talia) su questo punto perché l’informazione da lì viene assorbita velocemente e si trasmette in tutto il corpo fisico e sottile. E’ un punto molto sensibile, da trattare con delicatezza e attenzione e in diretta correlazione con Prāṇa Vāyu.
Nello yoga è conosciuto anche come Brahmarandhra Adhipati, ed esistono diverse posizioni che naturalmente vanno a sollecitarlo come ad esempio Shirsasana.
La stimolazione di questo potente punto offre una moltitudine di benefici, tra cui il sollievo dallo stress, il miglioramento della chiarezza mentale e la promozione di un sonno migliore. Garantisce anche un miglior equilibrio a livello ormonale e per il sistema nervoso. Attingendo al suo potere di trasformazione, puoi affinare la tua concentrazione, sbloccare la tua immaginazione e coltivare un profondo senso di unità con il mondo che ti circonda.

Si può dire che questo punto Marma è costituito dalle suture del cranio e i punti da stimolare come ti mostro nel video sono 5 in tutto. Questo punto Marma controlla il settimo chakra (Sahasrara), il sistema nervoso e i sistemi di circolazione del plasma e del sangue. E’ un ottimo punto da lavorare per stimolare il cervello anche se non semplicissimo da stimolare autonomamente. Si può effettuare la sollecitazione di questo punto come ti mostro nel video, utilizzando olii medicati calmanti e rilassanti, oppure applicando una garza imbevuta con olio di sesamo tiepido. Si può sollecitare questo punto anche solo attraverso la meditazione e un modo può essere concentrarsi sullo spazio infinito (vuoto) che si espande dall’estremità superiore del capo. Prima di sollecitare questo punto, può essere utile l’applicazione di olio nel naso per la pulizia delle narici (nasya).

Per sollecitare Nabhi Marma è molto importante rispettare 2 condizioni fondamentali: essere a stomaco vuoto e sdraiarsi a terra, preferibilmente su una superficie non troppo morbida ( a terra su un tappetino yoga andrà benissimo).
Nabhi Marma controlla soprattutto i canali della digestione, il fuoco digestivo (Agni), i succhi gastrici. Nella tradizione yoga si ritiene che sia proprio da questo punto che originano tutte le Nadi (canali energetici). Stimolare questo punto può aiutare bilanciare Manipura chakra, migliorare la stabilità emotiva, trovare più volontà, fiducia e forza in se stessi. Una posizione yoga ottima per sollecitare questo punto è ovviamente la posizione del cobra, Bhujangasana.