Yoga e menopausa

Yoga e menopausa

La menopausa è di sicuro un altro momento di trasformazione molto importante e delicato nel corso della vita di una donna.

yoga menopausa

Lo yoga e la sua pratica costante può aiutare sopratutto nel periodo di pre-menopausa e menopausa ad attenuare un pochino tutti i disturbi e i disequilibri che si possono presentare.

Tuttavia è importante selezionare con cura, a maggior ragione proprio in questo momento delicato di transizione, gli asana e le la tipologia di yoga più appropriata da praticare. Inutile buttarsi in classi di yoga troppo movimentate o invasive, stile vinyasa o power, meglio preferire uno yoga di allineamento e presenza, come Iyengar yoga o YIN yoga per lavorare in questo modo preventivamente anche sul benessere di tutte le articolazioni e ossa. 

Sul mio canale troverai un video in cui ho cercato di inserire in 30 minuti di pratica gli elementi più importanti sui quali dovrebbe basarsi ogni classe di yoga rivolta a donne in stato di pre-menopausa o menopausa. 

Il primo aiuto che ti può dare lo yoga è attraverso un particolare esercizio di respirazione (PRANAYAMA) che può alleviare i sintomi delle odiose vampate. Si tratta del Sitali Pranayama o respirazione rinfrescante. Questo tipo di esercizio realmente aiuta nell’abbassare la temperatura corporea e mentre lo esegui oltre a regalarti un effetto rinfrescante, rilassa la muscolatura, calma la mente e dona una sensazione defaticante

Può inoltre indicarti lo stato di depurazione del tuo corpo. Dopo aver effettuato almeno dieci ripetizioni, respira normalmente dal naso a bocca chiusa e cerca di percepire il sapore che senti sulla lingua. Se sarà tendente al dolce non ci sono problemi, ma se tende all’amaro probabilmente il tuo corpo ha bisogno di un pochino più di liquidi e di una dieta più disintossicante e depurativa. 

Provalo con me nel video e poi cerca di praticarlo sempre, soprattutto se soffri di vampate frequenti, almeno una volta al giorno per un ciclo di 10 respirazioni, fino ad arrivare a 3 cicli da 10 respiri ognuno. 

Un’altra struttura del nostro corpo molto importante su cui lo yoga può intervenire con i suoi asana è l’IPOTALAMO che potremmo definire come un vero e proprio centro di comando e controllo di tutte le nostre attività neurovegetative: dalla pressione sanguigna, alla temperatura corporea, al ritmo del sonno, alla buona funzionalità di tutta una serie di ormoni tra cui la TIROIDE.

Per aiutarti a limitare le conseguenze dello squilibrio dell’ipotalamo in stato di menopausa puoi preferire alcuni asana piuttosto che altri. Nel video ti propongo una variante molto dolce di USTRASANA la posizione del cammello, ma anche Bhujangasana in tutte le sue versioni potrebbe andare benissimo, bene anche Matsyasana la posizione del pesce se siamo yogine esperte. 

L’importante tuttavia è non esagerare con il lasciare andare la testa indietro soprattutto per non sovraccaricare la cervicale e compensare poi queste posizioni sempre con delle semplici contro-posture, come la variante di Jalandhara Bandha che ti propongo nel video subito dopo Ustrasana. Il senso della contro-postura in questo caso non è solo nel bilanciare un movimento di apertura con uno di chiusura, ma anche e sopratutto nel dare tempo al corpo e a tutte le sue cellule di recepire e “assorbire” i benefici della postura precedente: è come se volessimo inserire nella nostra pratica dei momenti per “metabolizzare” e “digerire” in tutta calma quanto appena fatto. 

Lo YIN YOGA in particolare poi è un approccio allo yoga che può realmente aiutare tutte le donne in menopausa che vanno incontro anche a dei problemi di osteoporosi. Come ti spiego questo aticolo  lo YIN YOGA con i suoi tempi di posa negli asana molto lunghi permetterà non solo al tuo mentale di rilassarsi ma anche di aumentare la produzione di collagene, migliorando lo stato dei tuoi tessuti articolari. Lo yin yoga riprendendo alcuni principi della medicina tradizionale cinese,  lavora inoltre su specifici meridiani (che potremmo immaginare come dei “canali” attraverso cui fluisce la nostra energia e l’energia dei nostri organi) e come ti accenno nel video un meridiano in particolare da tenere presente in una pratica yoga per la menopausa è il MERIDIANO del FEGATO. Questo meridiano ha origine sul lato esterno dell’alluce, percorre il dorso del piede, passa anteriormente al malleolo interno e sale lungo il lato interno della coscia per raggiungere l’inguine. Da qui contorna i genitali esterni, attraversa il basso ventre, penetra nel fegato e nella vescicola biliare, da dove si ramifica in varie direzioni e un suo ramo secondario si unisce al ramo principale del Polmone. Il meridiano Fegato prosegue poi verso l’alto, percorre il collo e penetra negli occhi prima di diramarsi nuovamente. Un ramo segue le guance e contorna le labbra, l’altro attraversa la fronte e raggiunge la calotta cranica. 

E’ proprio l’energia del fegato, secondo la medicina tradizionale cinese, che controlla il sistema nervoso periferico, quindi l’attività muscolare e le tensioni e con essa la nostra capacità di rilassarci. Insonnia, palpitazioni, anche stati di rabbia e depressione possono essere alleviati durante la menopausa lavorando proprio su questo meridiano, sia attraverso sezioni di yin yoga come quella che ti propongo nel mio video o anche sollecitando i punti del meridiano con trattamenti di tipo tuina o agopuntura. 

Ovviamente ci sono tantissime altre posizioni e pratiche yoga che si possono fare per combattere e alleviare i sintomi della menopausa, se ti interessa un corso più lungo e strutturato con più classi e sezioni non esitare a farmelo sapere lasciando un commento qui sotto all’articolo o sotto al mio video su youtube e sarò felice di poterti accontentare!  

A presto!

Namasté!

Daniela

Daniela

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