Yoga, onde celebrali e stati di coscienza

Perché per uno yogi è importante avere chiaro il funzionamento del cervello e in particolar modo il meccanismo della produzione delle differenti onde cerebrali?

Perché per uno yogi è importante avere chiaro il funzionamento del cervello e in particolar modo il meccanismo della produzione delle differenti onde cerebrali?

Semplice perché ad ogni tipo di onda cerebrale corrisponde uno specifico stato di coscienza, vale a dire un dato livello di percezione e di apertura mentale. Poiché la pratica dello yoga a sua volta, mira proprio a farti passare attraverso questi differenti stati di coscienza, più hai chiaro il funzionamento di queste dinamiche cerebrali e più capirai quanto e quando lo yoga agisce su di esse!

Ma procediamo con ordine e semplicità. Come ti spiego nel video correlato a questo articolo, quotidianamente ognuno di noi sperimenta differenti stati di coscienza a seconda delle attività che sta svolgendo.

Prendiamo ad esempio una giornata comune.

Nel momento in cui dormi profondamente come un sasso, senza neanche sognare, il tuo cervello produce onde con frequenze molto basse dette onde delta.

Se invece cominci a sognare le onde aumenteranno un pochino di frequenza e velocità e il tuo cervello produrrà quelle che vengono chiamate onde theta.

Nel momento in cui ti svegli ma rimani ancora a letto, in uno stato rilassato ma cosciente, di nuovo le tue onde cambieranno di frequenza aumentando velocità e trasformandosi in alfa.

Infine quando comincerai a svolgere coscientemente le attività quotidiane, le onde emesse saranno ancora più veloci e frequenti e passerai ad emettere onde di tipo beta.

Queste sono le quattro onde cerebrali che ognuno di noi sperimenta quotidianamente nel suo vissuto. Esistono poi delle onde straordinarie come le onde gamma, super gamma o addirittura le onde lambda che hanno una frequenza velocissima e che si sono registrate in situazioni particolari: come nel caso di sportivi professionisti intenti nel realizzare la loro migliore perfomance, oppure nel cervello in meditazione di alcuni monaci buddisti che sostenevano di provare in quell’istante un indescrivibile sensazione di amore totalizzante e compassione universale.

Analogamente sono state rivelate con degli strumenti più sofisticati delle onde ancora più lente e di bassa frequenza delle onde delta dette epsilon, nello specifico in soggetti in stato di premorte o coma. Lasciando da parte però i casi più particolari, torniamo a concentrarci sulle quattro onde celebrali che tutti sperimentiamo quotidianamente.

Ora che sei intenta/o nel leggere quest’articolo il tuo cervello produce onde beta e ti trovi in uno stato di coscienza legato alla terza dimensione: c’è un prima un presente un futuro, ci sono regole e convinzioni piuttosto rigide, il mondo e la realtà risulta piuttosto duale per cui esistono solo concetti di bene o male, sopra o sotto, destra e sinistra in cui “catalogare” tutto.

Non appena ti rilassi (magari attraverso la pratica dello yoga, o ascoltando video tipo ASMR o semplicemente sdraiandoti sul divano) il tuo cervello può produrre onde ad una frequenza più bassa, le onde alfa che ti permettono a loro volta di accedere già ad una visione della realtà meno rigida e stereotipta in cui è possibile per te comprendere che l’unico tempo reale è il presente e che i tuoi pensieri possono cambiare, entrare in contraddizione, se non addirittura in paradosso e la realtà non è più una materia rigida e rispondente solo a regole imprescindibili.

Infine quando ci addormentiamo e sogniamo producendo onde theta, per noi è possibile entrare in uno stato di coscienza che in ambito olistico viene definito quinta dimensione: il tempo collassa, si entra in un altro piano in cui si è co-creatori della propria realtà.

Possiamo entrare in stato theta anche con delle meditazioni molto particolari come quelle proposte nelle sezioni di tethahealing che ho ho sperimentato in prima persona e che puoi provare anche tu partecipando a sessioni specifiche o workshop come il prossimo che terrò insieme a Ilaria Serena ( per maggiori info clicca qui: https://ciaoyoga.it/scopri-la-tecnica-di-meditazione-di-thetahealing-per-riconoscere-e-utilizzare-al-meglio-tutto-il-tuo-potenziale-intuitivo/) ThetaHealing Therapist, il prossimo Lunedi 15 Novembre 2021.


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https://youtu.be/rTKQ6OiRUCY

Per uno yogi provare e conoscere lo switch delle proprie onde celebrali in stato di meditazione o durante la pratica dei propri asana è fondamentale per avere una visione chiara e realistica della profondità degli effetti e delle potenzialità della propria pratica yoga.

Srotolando un tappetino non allunghi e rendi più flessibile solo un corpo fatto di carne, muscoli e ossa ma estendi e rendi altrettanto più flessibili le tue stesse onde celebrali permeando al tuo essere di entrare in altri stati di coscienza e di percezione della realtà.

Sono consapevole che questi concetti possono sfuggire ad una lettura e comprensione rigida e razionale, ma sono altrettanto sicura che se pratichi onestamente yoga quanto letto sarà per te solo una schematica descrizione di quanto già appreso e sperimentato concretamente con la pratica!

Io spero veramente che il video e questo articolo ti abbiano offerto una conferma in più su questo affascinante meccanismo che riguarda tutti i giorni la vita di ognuno di noi e le possibilità di trasformazione ed evoluzione interna che lo yoga offre ad ogni praticante!

Prima di concludere, ti lascio qui di seguito un semplice elenco riassuntivo delle diverse onde celebrali e delle loro frequenze.

Onde Beta: frequenza 14-30 Hz Stato di veglia, attenzione, attività quotidiane

Realtà Beta: Terza dimensione 

Onde Alfa: frequenza 8–14 Hz Rilassamento, stato di tranquillità mentre fai yoga, ascolti video ASMR

Realtà Alfa: Quarta dimensione

Onde Theta: frequenza  4–8 Hz  Sonno con sogni, sogni ad occhi aperti, particolari stati meditavi

Realtà Theta: Quinta dimensione

Onde Delta: frequenza 0,5-3 Hz  Sonno profondo senza sogni, rilassamento profondo

Realtà Delta: Multidimesionalità

Buona pratica e buonissimo yoga!

P.S. Se questo articolo e il video ti è piaciuto non esitare a lasciare un like e un commento qui sotto o sotto al video su Youtube! Per me il tuo feedback è molto importante! Grazie! Om Shanti! 

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Daniele
Daniele
1 anno fa

Articolo molto interessante. Grazie!

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