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LEzione di Yoga

Yoga per il pavimento pelvico!

Categoria

Per tutti

Durata

30 min

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Descrizione

Che cosa sia il pavimento pelvico è difficile da percepire con esattezza e precisione per ognuno di noi! E attenzione uomini o donne non fa differenza!

Questo perché quando parliamo di pavimento pelvico ci inoltriamo in una zona del nostro corpo così interna ed invisibile che per essere “toccata con mano” e ben definita si ha bisogno di una certa sensibilità, o come nel caso dello yoga, di asana e attenzione specifica.

Per essere il più possibile chiara e sintetica posso suggerirvi di seguire con la mente l’immagine che l’espressione “pavimento” suggerisce.

Il pavimento pelvico è infatti un insieme di strutture muscolari, legamentose e ossee alla base interna del busto che fanno da sostegno e supporto a tutti gli organi interni di una persona, come un “pavimento” appunto ma a forma di amaca!

Dal punto di vista anatomico senza inoltrarci troppo nei dettagli, è necessario però aver ben chiaro che quando si parla di pavimento pelvico vanno distinti 3 piani muscolari che elencherò di seguito a partire dallo strato più superficiale a quello più profondo ed interno.

  1. STRATO SUPERFICIALE degli SFINTERI: che nella donna ha una forma di 8 ed è composto dal muscolo bulbocavernoso che avvolge uretra, vagina e sfintere anale e determinando un restringimento dell’orifi­zio vaginale contribuiscono all’erezione del clitoride.  Mentre nell’uomo, i corpi cavernosi del­l’uretra e del pene e la vena dorsale profonda del pene, favoriscono l’erezione. 
  2. STRATO INTERMEDIO del DIAFRAMMA UROGENITALE che ha la forma di un triangolo ed è situato inferiormente all’elevatore dell’ano nella porzione anteriore del perineo.
  3. STRATO PROFONDO o DIAFRAMMA PELVICO ovvero lo strato più interno formato dall’elevatore dell’ano con i suoi fasci ilio-coccigei, pubo-coccigei (medialmente ai quali decorrono i fasci dei due muscoli pubo-rettali) e ischio-coccigei.

Sia uomini e donne quindi hanno ovviamente un pavimento pelvico MA – come appena appena visto nell’elenco di sopra – ci sono alcune differenze strutturali che rendono quello femminile un pochino più debole di quello maschile!

Immaginate infatti come se in un piano di legno molto forte che deve sostenere un grosso peso faceste tre buchi.

Ovviamente andremo a interrompere l’omogeneità di una struttura facendole perdere un pochino di forza. 

Quindi nella donna al MEATO URETRALE (punto esterno da cui fuoriesce l’urina) e all’ORIFIZIO ANALE si aggiunge nel pavimento pelvico anche l’orifizio VAGINALE. 

Ecco spiegato perché si fa un gran parlare sopratutto per noi donne dell’importanza di una “ginnastica” che rafforzi il pavimento pelvico e ci permetta durante tutte le nostre fasi di vita (post-gravidanza, menopausa) di mantenere la giusta forza e elasticità in questa parte del corpo.

Ora nello yoga esistono tecniche e modalità differenti per prendere consapevolezza e familiarità con questi particolari muscoli e strutture profonde per poi gestirle a fini energetici anche più sottili. Ma questo come sempre, richiede un tempo e una costanza di pratica piuttosto importante e non si può cominciare subito con indicazioni troppo profonde o specifiche. Si rischierebbe confusione e senso di smarrimento.

Pertanto nel video di pratica che troverai in accompagnamento a questo articolo, ti proporrò semplicemente alcuni asana in cui ti sarà sicuramente più facile portare l’attenzione alla parte del nostro corpo dove risiede il pavimento pelvico e di volta in volta ti inviterò esclusivamente a provare ad attivarlo, semplicemente immaginando di trattenere come la pipi e null’altro.

Per una prima fase andrà bene solo questo. Considera la pratica come una sorta di “entry level” alla percezione e attivazione del pavimento pelvico, poi più in là magari vedremo insieme in un nuovo video come andare più in profondità. 

Anche se alcune tecniche e concetti non potranno mai passare via tutorial e avrai comunque e sempre la necessità di praticare e percepirle in presenza di un insegnante esperto.

Ricorda che quando lavori sul pavimento pelvico cominci a veicolare e controllare le tue energie sottili è quindi buona norma avvicinarsi a questo tipo di pratica digiuni (gli altri organi non possono essere disturbati dai processi digestivi) e solo dopo un pò che si pratica regolarmente yoga!

Phone: + 39 328 162 6168
Email: danielamasella@gmail.com
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